CAPRI

CAPRI

CAPRI


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Chi è stato a Capri avrà notato che ogni casa è decorata con delle mattonelle caratteristiche. Chi invece non c’è mai stato… dovrebbe andarci.
Capri è un posto speciale, vi si respira un profumo unico e si gode una particolare atmosfera e un panorama che sublima i sensi.
Ma c’è un particolare che rende Capri unica al mondo: le famose “mattonelle” che decorano le abitazioni.
L’usanza di identificare le dimore capresi con le ceramiche posizionate all’ingresso, è tanto antica quanto misteriosa.
Le prime mattonelle risalgono a fine Settecento, e servivano a decorare le ville delle famiglie più facoltose che intendevano distinguersi dalle case degli isolani.
Oggi le mattonelle compongono un unico grande mosaico, tanto che sono diventate uno dei simboli dell’isola insieme alla Piazzetta e ai faraglioni. Migliaia di singole tessere rendono più suggestive le case, anche le più modeste, attraverso immagini bucoliche (Villa Fiore, La mimosa, La pergola dei campi), superstizioni (Chi vò o male e chesta casa addà crepà primme che trase), benevolenze (Dio raddoppia a te quel che tu auguri a me), miti (La sirenella, Villa Narcissus), sinfonie (La melodica, Villa le campane), tesori (Lo smeraldo), e molte altre.
La mattonella de La Casarella ci ricorda la scrittrice Marguerite Yourcenar, che qui soggiornò e scrisse il romanzo “Colpo di grazia”. La maiolica de Il Rosaio ci ricorda invece lo scrittore Graham Greece, che vi dimorò fra il 1949 e il 1980.
Oltre alle “mattonelle”, le maioliche decorative ricoprono molte superfici abitative della bella isola.
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Sull’emozione delle maioliche nasce la nostra linea Capri.
Le decorazioni a microsmalto pittorico richiamano i colori delle  principali mattonelle.
La croce onora la grande tradizione cristiana dell’isola, con la sua processione di San Costanzo.
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Il decoro è eseguito con una tecnica proprietaria di Azhar: il microsmalto pittorico. Lo smalto viene dipinto a mano da un maestro decoratore con una tecnica segreta.  Ogni colore posato deve asciugarsi per ore, in seguito viene lucidato con una speciale spazzola, per poi passare alla pittura del colore successivo. Alla fine sul decoro viene steso uno speciale smalto trasparente di protezione che preserva la pittura dal naturale decadimento.
Tutti i segmenti verticali che compongono la croce sono incernierati, così da aderire perfettamente al corpo durante i movimenti quotidiani.

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